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Barzellette



424 barzellette presenti
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  SAVANA!! (darlavia)
C'è un coniglietto che decide di passare una giornata in tutta tranquillità; prende una bibita, apre la sedia a sdraio e si crogiola al sole.
Dopo un po' passa una gazzella si stupisce di non vederlo come al solito in giro a saltellare. Si avvicina:
- Ciao coniglietto! Che fai?
- Mah, prendo il sole, bevo una bibita... e se passa il leone gli faccio un culo così!
La gazzella rimane un po' peplessa e poi si allontana. Dopo alcuni minuti ecco arrivare il serpentello:
- Ciaoconiglietto! Che fai?
- Mah, prendo il sole, bevo una bibita... e se passa il leone gli faccio un culo così!
Dopo che se ne è andato il serpentello arriva il facocero:
- Ciao coniglietto! Che fai?
- Mah, prendo il sole, bevo una bibita... e se passa il leone gli faccio un culo così!
Il facocero stupito se ne va e dopo poco incontra il leone:
- Sai, ho appena parlato con il coniglietto. Dice che se ti vede ti fa un culo così!!!
Il leone allora decide di andare lì personalmente. Arriva:
- Ciao coniglietto! Che fai?
- Mah, prendo il sole, bevo una bibita... sparo due cazzate con gli amici...


  BERLUSCONI (lo ha fatto per noi)
Berlusconi, essendo unto dal Signore, scivola e muore.
Arriva alle porte del Paradiso, dove l'attende paziente San Pietro:
- Benvenuto in paradiso, eccellenza. Prima di farla accomodare, devo purtroppo anticiparle che abbiamo un piccolo problema da risolvere. Vede, è molto raro che un politico d'alto rango arrivi qui in Paradiso, e la verità è che non sappiamo cosa fare con lei. Così abbiamo deciso di farle trascorrere un giorno all'inferno ed uno in paradiso, cosicché lei possa scegliere liberamente dove trascorrere la sua eternità...
San Pietro accompagna il nuovo arrivato all'ascensore e questi scende, scende fino all'inferno.
Si apre la porta e Berlusconi si trova in mezzo ad un verdissimo campo di golf. In lontananza intravede una lussuosa club house; davanti, tutti i suoi amici politici che avevano lavorato con lui. Gli corrono incontro e lo abbracciano commossi, ricordando i bei tempi andati, quando tutti insieme si arricchivano alle spalle degli italiani.
Decidono di fare una partita a golf e poi cenano tutti assieme alla club house con caviale e aragosta. Alla cena partecipa pure Satana, che in realtà si dimostra essere una persona molto simpatica, cordiale, e divertente.
Berlusconi si diverte talmente tanto che non si accorge che è già ora di andarsene.
Tutti gli si avvicinano e prima che parta gli stringono calorosamente la mano, lasciandolo triste e profondamente commosso. L'ascensore sale, sale e si riapre davanti alla porta del paradiso, dove San Pietro lo sta aspettando. Berlusconi passa le successive 24 ore saltellando di nube in nube, suonando l'arpa, pregando e cantando. Il giorno è lungo e noioso, ma finalmente finisce.
Si presenta finalmente San Pietro che gli chiede:
- Eccellenza, ha trascorso un giorno all'inferno ed uno in paradiso, ora può scegliere democraticamente dove trascorrere il resto dell'eternità...
Berlusconi riflette un momento, si gratta la crapa pelata e dice:
- Beh, mi consenta, in paradiso è stato tutto molto bello, però credo di essermi trovato meglio all'inferno!
Allora San Pietro scrolla le spalle e lo accompagna all'ascensore. Scendi, scendi, giunge all'inferno. Quando le porte si aprono, si ritrova in mezzo ad una terra deserta e piena di immondizie sparse dappertutto. Vede tutti i suoi amici in tuta da lavoro che raccolgono il pattume e lo depositano in sacchi neri diplastica. Il diavolo gli si avvicina e gli mette un braccio attorno al collo, in segno di benvenuto.
- Non capisco... - balbetta Berlusconi - Mi consenta, ieri qui c'era un campo da golf, e una club house, e abbiamo cenato a base di aragosta e caviale, e ci siamo divertiti un sacco. Ora la terra è solo un deserto pieno di spazzatura e i miei amici sembrano dei miserabili!
Il diavolo lo guarda, sorride e gli dice:
- Amico mio, ieri eravamo in campagna elettorale. Oggi, hai già votato per noi...



  COME A CASA (darlavia)
Un camion si ferma ad uno strip club e il guidatore scende dal mezzo. Il tale entra nel locale, che appare subito molto ben fornito di "simpatiche" ragazze. Il gestore si avvicina al camionista e gli chiede:
- Che cosa posso fare per lei?
Il camionista risponde:
- Vorrei la donna più orrenda che avete e la cena più disgustosa che avete... - porgendo al gestore 300 euro.
Il gestore, stupito dalla quantità di denaro, chiede meravigliato al camionista:
- Ma come, mister, con 300 euro le possiamo offrire una delle migliori ragazze e anche un'ottima cena?!?
Il camionista, senza scomporsi:
- Sì, lo so, ma è tanto che sono via da casa e da mia moglie e volevo che ora fosse esattamente come a casa...


  PIL PER CUL (lo ha fatto per noi)
Per migliorare il PIL, la Presidenza del Consiglio ha proposto la soppressione di alcune inutili festività. Di seguito potete leggerne le motivazioni:

1° gennaio
Motivazione: Tanto gli anni cominciano sempre! Inutile festeggiare!

6 gennaio
Motivazione: La befana, ricorda lontanamente Fassino... di sicuro festa Comunista!

25 aprile
Motivazione: Festa di liberazione dai "fedeli alleati"... altra festa Comunista!

1° Maggio
Motivazione: Questa è senz'altro una festa Comunista!

Pasqua
Motivazione: Dopotutto è solo la festa della resurrezione di "mio" fratello!

Lunedì dell'Angelo
Motivazione: Probabilmente, visto che IO sono l'unto del Signore, è solo un Ministro della Repubblica, eccessivo festeggiare no?

2 Giugno
Motivazione: A cosa serve festeggiare la Repubblica?!? E' un giornale Comunista!

15 Agosto
Motivazione: Festeggiare l'Assunta non ha senso, IO ne ho fatti assumere 1.500.000... e che li festeggiamo tutti???

1° Novembre
Motivazione: Siccome non tutti sono santi... (escluso il mio staff naturalmente!) questa potrebbe essere sostituita con la festa dei Forzisti!

8 Dicembre
Motivazione: Dopotutto è solo il compleanno di Mamma!

25 Dicembre
Motivazione: Dopotutto è solo il compleanno di mio fratello!

26 Dicembre
Motivazione: Santo Stefano... e chi è?


  COSA??? (darlavia)
Un riccone viene rapito, e per convincere la sua famiglia a pagare il riscatto i rapitori gli tagliano prima un orecchio, e poi anche l'altro. Finalmente liberato, cerca il miglior chirurgo plastico del mondo e gli chiede di rifargli le orecchie nuove. Questi gli spiega che il massimo risultato si otterrebbe con un trapianto, anche se molto costoso. Il tizio gli dice di procedere non appena trovate le orecchie compatibili, e dopo qualche settimana viene operato. Alcuni giorni dopo l'intervento, il riccone torna imbufalito dal chirurgo:
- Dottore, lei mi ha trapiantato le orecchie di una donna, vero?
- Beh, effettivamente sì, ma non vedo quale sia il problema: non ci sente, forse?
- Per sentirci, sento tutto: il problema è che non capisco niente di quello che mi dicono!!!


  FAGIOLI (octopus)
Un uomo aveva la passione per i fagioli. Li amava talmente anche se questi avevano su di lui dei terribili effetti secondari. Un giorno incontro' la donna della sua vita e decise di non mangiare piu' fagioli per la sua salvezza. Un giorno lui stava tornando a casa dal lavoro quando la macchina si ruppe. Scese e ando' a chiamare il soccorso stradale da una cabina ma, lungo la strada per arrivare al telefono pubblico c'era un ristorante da cui uscivano dei profumi da stordire. Dopo aver fatto la telefonata penso' tra sé e sé:
"Questi ci metteranno un po' di tempo ad arrivare, io intanto mi potrei fermare a mangiare qualcosa in questo ristorante." Entrato nel ristorante scopri' che il piatto del giorno erano proprio dei fagioli particolari, e purtroppo non pote' fare a meno di mangiarne ben cinque porzioni! Quando arrivo' finalmente a casa, la moglie lo accolse tutta agitata ed eccitata dicendogli:
- Caro, ho una grossa sorpresa per cena stasera!!!
Detto questo, gli mise una benda e lo condusse alla sua sedia a capotavola. Lui si mise seduto e, non appena lei era li' li' per rimuovere la benda, squillo' il telefono. La moglie ando' a rispondere:
- Caro, vado io! Tu intanto non ti togliere la benda per nessun motivo!
Essendo da solo, colse l'opportunita' di liberarsi dagli abbondanti gas che infestavano il suo intestino. Si sposto' su un fianco, alzo' una gamba e mollo' una scoreggia tonante. Non solo fu rumorosissima, ma sapeva anche di uovo marcio. A tastoni prese il tovagliolo e comincio' a sventolare l'aria davanti a sé. La situazione stava tornando alla normalita' quando senti' un'altra impellente spinta provenire dal basso ventre. Alzo' l'altra gamba e sparo' un'altra bomba nucleare. Questa supero' di gran lunga la prima per rumore e puzza. Intanto sentiva che la conversazione telefonica della moglie stava andando avanti, fino a che i saluti finali gli fecero capire che la moglie sarebbe tornata di li' a breve. Ripiego il tovagliolo e se lo mise sulle gambe, assumendo una espressione innocente al ritorno della moglie:
- Caro, hai sbirciato da sotto la benda?
- No, ti giuro che non l'ho fatto! A quel punto la moglie tolse la benda e lui si trovo' davanti la sorpresa:
DODICI INVITATI A CENA, SEDUTI ATTORNO A LUI, CHE GLI AUGURAVANO BUON COMPLEANNO.


  PERFAVORE (darlavia)
Un uomo entra in un bar, si avvicina al bancone e fa al barista:
- Mi fa un caffè, per favore?
- Subito, signore.
Appena pronto il caffè, il barista mette la tazzina sul piattino. Al che il cliente:
- Sarebbe così gentile da mettermici un cucchiaino e mezzo di zucchero, per favore?
- Certo... ecco a lei!
- Me lo potrebbe anche girare? Grazie.
Il barista, mentre gira lo zucchero, pensa: "Ma questo non lo può fare da solo? Forse avrà qualche problema... comunque il cliente ha sempre ragione...". Una volta finito se ne sta per andare ma il cliente lo trattiene:
- Le dispiacerebbe farmelo bere?
- In che senso?
- Me lo dovrebbe avvicinare alla bocca e farmelo sorseggiare piano piano... sennò mi brucio!
- Ma veramente...
- La prego!
Gli fa anche bere il caffè. Mentre spera di aver terminato con questo palloso cliente, si sente dire:
- Scusi... dovrei andare al bagno...
- Laggiù... in fondo a destra.
- Mi ci potrebbe accompagnare?
- Ma lei non ci può andare da solo?
- Sia gentile...
Lo accompagna malvolentieri al bagno; una volta dentro il tale si avvicina all'orinatoio:
- Le chiedo un ultimo favore... mi darebbe una mano?
- Cioè? Cosa diavolo le serve ora?
- Dovrebbe farmi la cortesia di tirarmelo fuori...
- Ma lei è impazzito! Mai e poi mai!
Il tizio con una faccia affranta:
- Lei mi deve capire...
Il barista ci riflette: "Questo avrà seriamente dei problemi... ma si, lo aiuto... d'altra parte si tratta di un'opera buona...". Allora gli sbottona i pantaloni, gli scosta gli slip e glielo tira fuori... Il tale, con aria soddisfatta, comincia a pisciare:
- Aaaaahhh... proprio non ce la facevo più! Grazie mille! Senta... forse le chiederò troppo... ora me lo potrebbe sgrullare?
- E no! Questo no! Mi spiega per favore cos'ha?
- Yaaawnnn... SAI QUEI GIORNI CHE NON HAI VOGLIA DI FARE UN CAZZO...


  UOMINI E DONNE DAL PARRUCCHIERE: (darlavia)
VERSIONE FEMMINILE:
- Oh, mio Dio! Ti sei fatta i capelli! Ti stanno un amore!
- Trovi? Io non ero dello stesso parere quando mi hanno dato lo specchio. Voglio dire, non ti sembrano troppo ricci?
- Oh santo cielo, no! No, sono perfetti! Anche io volevo farmi un taglio così, ma penso che la mia faccia sia troppo rotonda. Forse è meglio che li lasci così come sono.
- Dici sul serio? Io trovo che il tuo viso sia adorabile. E potresti farti senza prolemi uno di quei nuovi tagli tanto alla moda, saresti stupenda. Avevo intenzione di farlo anch'io, ma avevo paura che avrebbe messo in evidenza il mio collo.
- Oh, questa è bella. Mi pacerebbe avere il tuo collo. Qualsiasi cosa pur di distogliere l'attenzione da queste spalle enormi.
- Sei impazzita? Conosco ragazze che darebbero chissà cosa per avere spalle come le tue. Tutti i vestiti ti stanno così bene. Guarda le mie braccia, vedi come sono corte? Se avessi un po' più di spalle non avrei problemi ad indossare quello che voglio.
- Oh, non farmi ridere! Ma se praticamente tutti gli uomini cadono ai tuoi piedi. Comunque si è fatto tardi, ti devo salutare, scappo. Ciao!
- Arrivederci, cara!
VERSIONE MASCHILE:
- Ehi, nuovo taglio?
- Sì.


  GLI UOMINI SONO: (darlavia)
- Come il caffè: I migliori sono caldi, ricchi e ti tengono sveglia tutta la notte.
- Come i rappresentanti: Non puoi credere a una parola di ciò che dicono.
- Come i computer: Difficili da capire e non hanno mai abbastanza memoria.
- Come le fotocopiatrici: Servono per la riproduzione, e per nient'altro.
- Come le banane: Più diventano vecchi, più si ammosciano.
- Come un conto in banca: Senza denaro, non generano interesse.
- Come una nevicata: Non si sa mai quando sta venendo, di quanti centimetri sarà e quanto a lungo durerà.
- Come un'auto usata: Poco costosi, ma completamente inaffidabili.
- Come le vacanze: Non durano mai abbastanza.
- Come gli oroscopi: Ti dicono sempre cosa devi fare e di solito sbagliano.
- Come i frigoriferi: Riempili di birra e li puoi tenere dovunque.
- Come il tempo: Non è possibile fare niente per cambiarli.
- Come il cemento: Una volta stesi, ci mettono tantissimo per diventare duri.
- Come le minigonne: Se non stai attenta, ti scoprono le gambe.
- Come i giocatori di baseball: Una battuta e via di corsa.
- Come i dipendenti statali: Qualunque cosa gli si chieda di fare hanno sempre qualcos'altro di più importante da fare, cioè niente!!!
- Come gli spazi dei parcheggi: Quelli buoni sono già tutti presi, e quelli liberi sono brutti, scomodi o troppo piccoli.
- Come i tosaerba: Sono difficili da mettere in moto, emettono cattivo odore e la metà delle volte non funzionano.
- Come le zattere: Seguono tutte le correnti basta che non debbano sforzarsi (o alternativamente sono ingovernabili).
- Come i trattori: Qualunque liquido a base di alcool ingurgitino continuano a funzionare.
- Come i dottori: Non si capisce mai cosa vogliano dire.
- Come le medicine: Non è piacevole averci a che fare ma sono necessari.
- Come i cani da compagnia: Se non li addestri bene mettono la casa a soqquadro e sporcano dappertutto.
- Come i dirigenti: Non sanno fare niente ma tutto deve funzionare alla perfezione.
- Come le cambiali: Hanno scadenze regolari, guai a chiedere prestazioni al di fuori di esse.
- Come i postini: Bussano a tutte le porte sperando che qualcuna apra.
- Come i giocatori di baseball: Una battuta e via di corsa.
- Come gli ingegneri: Per loro in teoria funziona tutto, in pratica il primo idraulico che passa sa fare di meglio.
- Come gli avvocati: Di qualunque cosa siano colpevoli, trovano sempre un sacco di scuse per proclamarsi innocenti.
- Come un videoregistratore: Avanti, indietro, avanti, indietro, eject!
- Come gli spermatozoi: Solo uno su un milione è utile.
- Come un micro-onde: Perché si riscaldano in 15 secondi.
- Come i delfini: Perché dicono che sono intelligenti, ma nessuno ha mai potuto provarlo.
- Come i gamberi: Perché tutto è buono tranne la testa.
- Come gli spot della pubblicità: Bisogna sempre mettere in dubbio quello che dicono.
- Come i titoli di Stato: Ci vuole molto tempo perché maturino.
- Come i frullatori: Ne hai bisogno di uno, ma non sai esattamente perché.
- Come gli spaghetti: Più sono cotti più sono appiccicosi.
- Come le lumache: Hanno le corna, sbavano e strisciano… in più pensano che la casa sia loro.
- Come gli autobus. Ce n'è sempre un altro, all'angolo della strada. Ma attenzione a non sbagliare fermata.
- Come le afte: Quando vengono in bocca non è proprio piacevole.
- Come le nuvole: Quando se ne vanno si può sperare in una bella giornata.
- Come le bottiglie di birra: Vuoti dal collo in su.
- Come le tovagliette: Si fanno vedere solo se c'è da mangiare a tavola.
- Come le piastrelle: Se li stendi bene la prima volta, puoi camminarci sopra per anni!
- Come i tacchi alti: E' facile andarci in giro, una volta che sai come fare.
- Come il popcorn: Ti soddisfa, ma solo per un po'.
- Come il mascara: Si sciolgono alla prima lacrima.
- Come i neonati: All'inizio sono divertenti, ma alla lunga ti stufi di pulire la loro merda.
- Come le tavolette di cioccolato: Dolci, morbidi e normalmente diretti verso le vostre labbra.
- Come i francobolli: Se li lecchi bene non te li stacchi più.
- Come l'Italia: Governati dai coglioni!


  AZZ CHE OCIO (darlavia)
Un prete, stanco delle voci di paese che lo accusano di farsi la perpetua, dal pulpito si rivolge ai fedeli:
- Non date retta alle voci di paese... sappiate che alla perpetua NON HO TOCCATO NEANCHE UN PELO...
Tra la folla un fedele:
- ...AZZ! CHE MIRA!!!


  DONNE 2 (darlavia)
- Che cosa hanno in comune le donne e i delfini?
- Si crede che siano entrambe creature intelligenti, ma ancora non è stato possibile dimostrarlo...


  DONNE 1 (darlavia)
- Perché le donne si vestono di bianco il giorno del matrimonio?
- Per essere in tinta col microonde, col frigorifero e con la lavatrice...


  BOX (darlavia)
Un giornalista sportivo si reca frettolosamente al palazzetto dello sport dove da poco si è disputato un incontro di pugilato, ormai già terminato.
Il giornalista non demorde e non appena vede nel corridoio il pugile Rocco gli si avvicina ed inizia un'intervista. Il pugile è messo male, risaltano soprattutto due occhi gonfissimi e neri.
Dopo lo stupore iniziale, il giornalista incomincia:
- Rocco com'è andato il match?
E Rocco:
- Beh, al primo round gliele ho suonate di santa ragione!
Il giornalista continua:
- E poi? durante il secondo round?
- Beh lui mi ha dato una dozzina di pugni dritti in faccia, ma al terzo e ultimo round il mio avversario si è davvero cagato sotto dalla paura...
Ed il giornalista esclama sorpreso:
- Davvero?
- Sì, sì... pensava che fossi morto...


  MITICA INTER (dott_bradi)
Profondo sud... Sicilia... alle falde dell'Etna.
In un casolare sperduto, riunione tra un boss mafioso ed i suoi tre picciotti:
- Picciotti: stasera dovete fare fuori Calogero Zizza. Ma mi raccomando... deve sembrare un suicidio!!!
Il più sveglio dei tre:
- Non ti preoccupare capo... lo impicchiamo con la sciarpa dell'Inter!


  ENDOCRINOLOGO (darlavia)
Un endocrinologo riceve una telefonata da una sua paziente. Questa gli parla con una voce molto roca:
- Dottore, buongiorno! Sono venuta da lei alcuni mesi fa... sono la signora Rossi, si ricorda di me?
- Mi pare di ricordarla, ma mi aiuti!
- Sono quella della cura ormonale...
- Ah si, ora ricordo! Mi dica... le sono passati i disturbi?
- Si dottore! Però si sono presentati degli effetti collaterali...
- E di che tipo?
- Beh, tanto per cominciare mi è cambiata di molto la voce... non sente? E' molto più roca e profonda.
- Signora, le dirò... io la trovo anche più sexy!
- Si dottore, però mi è spuntata anche della peluria sul volto!
- Questo è normale signora, vedrà che col tempo passerà!
- Ecco vede, c'è dell'altro. Mi sono cresciuti anche dei peli sul petto...
- Non si preoccupi signora! Anche questi vengono in seguito ad una cura ormonale!
- Si però dottore i miei sono molto lunghi!
- Eeeehhh... addirittura molto lunghi! Perché, dove le arrivano?
- Beh... quasi sotto i COGLIONI...


  PALLONCINO MARRONE (dott_bradi)
Un bimbo giocava sempre col suo piccolo palloncino rosso. Dopo qualche mese, il padre, stufatosi di trovarsi il palloncino sempre tra i piedi, disse al figlio di smetterla, sennò gliele avrebbe date di santa ragione. Allora il bimbo cominciò a giocarci solo quando il padre non c'era. Un giorno, mentre il bimbo giocava allegramente nel corridoio, il babbo tornò a casa in anticipo.
Mentre si apriva la porta, il bimbo disperato entrò in bagno e
gettò il palloncino rosso nel water. Una volta entrato, il babbo gettò la sua borsa e si diresse di corsa verso il bagno, chiuse la porta, si sedette sul water senza neppure guardarci dentro e dopo aver fatto tirò un sospiro di sollievo. Dopo essersi sollevato, lanciò un'occhiata al WC e si accorse del palloncino, che per l'occasione era diventato di un orrendo colore blu-marrone.
L'uomo si spaventò moltissimo, pensò che liberandosi con tale sforzo gli fosse uscito un organo, forse il fegato, e chiamò la moglie.
Quest'ultima, al vedere il supposto organo, si preoccupò anch'essa e chiamò urgentemente il medico, che arrivò poco dopo. Si diresse subito in bagno, osservò perplesso quella massa rossa e marrone e cominciò a toccarla con le sue pinzette appuntite, facendo esplodere il palloncino. Il babbo chiese al dottore cosa diavolo fosse, e questi gli rispose, pulendosi gli occhiali:
- Mi creda... è la prima volta che vedo una scorreggia col guscio...


  INTER (Roskoe)
Raffaella Carrà riceve una lettera nella sua trasmissione "Sogni" e la legge: "Cara Raffaella, sono un tifoso dell'Inter e il mio sogno sarebbe che l'Inter potesse vincere lo scudetto..."
Raffaella Carrà risponde direttamente in trasmissione:
- Caro interista, la mia trasmissione si chiama "Sogni" e non "MIRACOLI"!!!


  AL RISTORANTE (darlavia)
Un uomo è a cena con amici in un ristorante noto per il suo buon servizio e per i prezzi ragionevoli.
Chiede a un cameriere le ragioni di un servizio così buono ad un prezzo così basso.
- Signore, abbiamo dei consulenti molto bravi in materia di efficacia. Essi studiano ogni evento nel ristorante e ci danno delle direttive per migliorare il servizio.
Soddisfatto della risposta, il tizio continua a mangiare, quando il cucchiaio gli cade per terra. Chiama il cameriere che subito estrae la stessa posata dalla tasca del grembiule. Stupefatto, gli chiede come faccia a sapere che gli sarebbe caduto un cucchiaio.
- Signore, ciò è opera dei nostri consulenti. Hanno trovato che il 60% dei clienti che fanno cadere una posata, di solito questa è un cucchiaio e, quindi, ne teniamo uno sempre in tasca!
Dopo un po' nota che tutto il personale maschio ha una cordicella che pende dalla patta dei pantaloni. Incuriosito chiede spiegazioni:
- Signore, questo è ancora opera dei consulenti che hanno trovato che un cameriere che lavora 40 ore settimanali perde due ore al mese a lavarsi le mani dopo aver fatto la pipì. Allora, noi attacchiamo questa cordicella alla punta del pene, così possiamo tirarlo fuori senza toccarci. Quindi non dobbiamo lavarci le mani dopo...
- Va bene, ma come fate a rimetterlo dentro senza toccarlo?
- Non so gli altri, ma io uso il cucchiaio!


  BMW (giugiu)
Una signora entra in una concessionaria auto e si mette ad osservare una stupenda BMW. Osserva, tocca, accarezza la carrozzeria. Ad un tratto, chinandosi per annusare l'inebriante odore della pelle dei sedili, le scappa una poderosa scoreggia e, molto imbarazzata, si guarda nervosamente in giro per vedere se qualcuno l'ha notata.
Purtroppo vede che abbastanza vicino a lei c'e' un addetto alle vendite e per cercare di superare il momento imbarazzante la signora chiede:
- Mi scusi, qual è il prezzo di questa stupenda automobile?
E il venditore:
- Senta, signora, se le è scappata una scoreggia solo a toccarla, quando sente il prezzo lei si caga subito addosso!!!


  L' INDOVINO (cirus)
Un tale si reca da un' indovino. Arrivato davanti alla casa dell' indovino bussa alla porta: "Toc, toc!"Dall' interno sente una voce che dice "Chi è?". "Iniziamo proprio bene!" dice il tale.


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